CERVELLO, MENTE, PENSIERO: la nuova frontiera della Realta' Virtuale

Francesco Gardin (Dipartimento di Scienze dell'Informazione, Universita' di MIlano)

RIASSUNTO:
La Realta' Virtuale (RV) comunemente intesa prevede l'interazione sincrona con una realta' creata asincronicamente rispetto al momento del suo concepimento mentale. L'impiego di opportuni sensori permette l'eliminazione dell'asincronismo, realizzando cosi' la simultaneita' tra pensiero, sua reificazione percepibile ed interazione con la stessa. La rottura dell'asincronicita', al di la' di essere una mera ottimizzazione temporale quantitativa del processo di creazione di RV, permette di innescare un processo qualitativamente diverso, ovvero l'instaurazione della chiusura di un circuito ('loop') tra attivita' mentale e percezione sensoriale della stessa. Gli effetti derivanti da questo processo non sono noti a priori, sebbene questa tecnica sia stata gia' utilizzata recentemente da alcuni psicologi (Prof. Niels Birbaumer, 1992), per innescare un processo di controllo, da parte di giovani soggetti affetti da epilessia, sugli stati cerebrali di crisi, al fine di evitarli. La possibilita' di acquisire la capacita' di riconoscere lo stato cerebrale caratteristico di una crisi, mediante la visualizzazione dell'attivita' cerebrale stessa, ha permesso l'attivazione di un processo cosciente di controllo da parte dei soggetti. La RV utilizzata per rappresentare l'attivita' cerebrale era costituita da un semplice punto in uno spazio bi-dimensionale. L'utilizzo di RV piu' complesse dovrebbe poter permettere lo sviluppo di un linguaggio mentale, controllato coscientemente, by-passando cosi' l'articolazione fisiologica delle parole nella comunicazione (mentale-pensiero). La progressione 'cervello-mente-RV' rappresenta pertanto la nuova frontiera di ricerca per lo sviluppo delle nostre capacita' mentali, superando i limiti imposti dal corpo nell'uso delle stesse. Inoltre i recenti progressi nella sensoristica per la rilevazione dell'attivita' cerebrale, come ad esempio nel caso del MEG, ma anche nella drastica riduzione dei prezzi ed il miglioramento della capacita' discriminante dei tradizionali dispositivi con elettrodi a contatto e dei relativi modelli associati, sono il presupposto di base per rendere possibili questi progetti. Gli effetti di sviluppo delle attivita' mentali, derivanti dalla messa a punto di questo nuovo circuito di feed-back, costituisce la congettura di base sulla quale poggia l'attivita' di ricerca iniziata.
ABSTRACT:
The Virtual Reality provides for the synchronous interaction with a reality which is asinchronously created with regard to its mental conception. This kind of sinchronicity enables to prime a different process, namely a kind of loop between the mental activity and its sensory perception. More complex VR systems should allow the development of a conscious control on the mental language which may by-pass the physiological language articulation and the physical limits to the mental abilities.


Relazione non pervenuta.

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